Pronti a restare senza acqua?

Ci sono esperti e giornalisti che consigliano di acquistare cisterne di acqua, con possibilità di rifornirle in diverso modo, prima che arrivi la vera emergenza.

Oltre al meteo

“Cambiamenti climatici” non significa solo un meteo che impazzisce all’improvviso o che scatena disastri geologici. Cosa che ha evidenti risvolti economici e sociali.

Uno dei problemi più gravi che dovremo affrontare per colpa dei cambiamenti climatici sarà la mancanza di acqua.

A fenomeni temporaleschi inaspettati, inverni sempre più freddi ed estati sempre più calde, si alterneranno lunghi periodi di siccità che farà diventare l’acqua un bene di lusso.

Cosa state facendo?

Al Sud di cisterne di acqua ne abbiamo in abbondanza. Nel Sud Italia, per ragioni varie, non solo per la siccità, si sa cosa significa, per una famiglia, restare senza acqua.

Voi siete mai rimasti, due tre giorni, senza acqua? Un’ esperienza che non vi auguro, ma che, vi garantisco, il giorno dopo vi fa correre ai ripari.

Fino ad oggi è stato facile, ma un domani, sarà facile trovare una cisterna da 5 mille litri? E a quale costo?

Troviamo una soluzione insieme

Non dico certo di cominciare a creare una comunità di persone pronte alla sopravvivenza. Ma sarebbe bello se cominciassimo a capire dove trovare una cisterna di acqua, dove possiamo metterla in casa.

Mi viene da pensare che in una campagna, in un villino, un posto si trova facile o si costruisce mettendola in terra. Ma in un condominio?

Sempre nel Sud Italia, si è attrezzati. Ma penso, a Milano o a Roma, i condomini hanno a disposizione una cisterna di acqua in comune? E quale uso ne farebbero i singoli nuclei familiari?

Siamo pronti al razionamento?

Energia, cibo, stili di Vita

Io credo che tutto questo riguardi i temi di cui ci vogliamo occupare su questo blog.

E voi pensate che sia così o la pensate completamente all’opposto?

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