La giornata salva clima

Come è fatta una giornata salva clima? Non è molto diversa dalle altre. Ci vuole solo un po’ più di attenzione e di buona volontà. Ed entro un mese potresti ottenere grandi risultati per abbassare la febbre del Pianeta.

Ore 7.00

Si tratta del momento del risveglio.

La casa è troppo calda o troppo fredda? D’inverno è bene regolarsi nell’avere 20 gradi dio giorno e 18 di notte.

Mentre d’estate la temperatura del condizionatore dovrebbe aggirarsi intorno ai 26° C.

Ore 7.30

Doccia in 5 minuti. Temperatura del termostato potrebbe andare a 40 gradi in estate e 60 gradi d’inverno. Questo ovviamente se abbiamo uno scaldabagno di ultima generazione, magari con pannello solare e possibilità di regolazione.

Ore 8.00

Vestirsi. E come ci vestiamo? Alla moda, sicuramente. Ma ormai molti stilisti seguono modelli di business etici, che salvaguardano la salute del pianeta.

Ore 8.30

È possibile andare a lavoro a piedi? O in bici? Dalle vostre parti c’è un servizio pubblico efficiente per cui è possibile risparmiare utilizzando treno o autobus?

Se non è possibile potrebbe essere una buona pratica quella di condividere la macchina offrendo passaggi ad amici e conoscenti.

Ore 9.00

Se rimanete a casa a fare le pulizie potete utilizzare limone, aceto e bicarbonato per sostituire alcuni detersivi che vanno limitati.

9.30

Stampare in ufficio fronte e retro, fa risparmiare molto consumo di carta. Comunque riutilizzare le parti di fogli che restano bianchi aiuta anche a risparmiare economicamente.

13.00

Pausa pranzo. Vai fuori o porti il pranzo da casa.

Certo il pranzo da casa è sempre il più salutare ed economico, ma si deve avere anche il tempo, la voglia e le energie per poterlo preparare la sera o la mattina presto.

Se pranzi in un locale, pizzeria o trattoria, sarebbe bene favorire quegli esercenti che fanno uso di piatti di ceramica, sono plastic free, o che appunto fanno uso di materiale eco sostenibile.

Ore 17.30

Prima di andare a fare la spesa è bene preparare sporte e sacchetti riutilizzabili.

In ogni caso non dimenticare mai la lista della spesa che si deve fare ogni settimana. In questo modo si evitano sprechi e acquisti impulsivi.

Ore 18.30

Passeggiata in giro per la città o ancora meglio in un giardino, un parco, un pezzo di natura della periferia.

Se avete un orto, ancora meglio. È il momento di liberare tossine e produrre cose buone.

Ore 20.00

L’ora della cena varia molto da famiglia a famiglia e da cultura a cultura. Al nord si mangia molto prima delle 20 e al sud qualche famiglia va oltre questo orario.

Per cucinare è bene usare sempre coperchi e pentole che garantiscano cotture veloci senza spreco di calore. Questo piccolo accorgimento fa risparmiare consumo di gas, ma soprattutto di tempo.

In frigorifero abbiamo molti prodotti di stagione, pesce autoctono e carne di qualità.

Ore 21.00

La lavastoviglie è un grande traguardo. Forse non come la lavatrice, ma quasi. Comprate una lavastoviglie nuova, modello energetico A+++. Magari costa un po’ di più, ma risparmiate nel tempo sull’energia elettrica e aiutate anche l’ambiente.

Ore 21.30

Fare la differenziata. In ciascun comune o distretto si ha una differenziata diversa. Informatevi e seguite l’eco calendario locale.

Ci vuole impegno e spazio ma ne vale la pena. Nei comuni efficienti ci dovrebbe essere anche un risparmio sulla bolletta dei rifiuti. Ma la differenziata si fa soprattutto per inquinare sempre meno ed evitare discariche sempre più vicine ai centri abitati.

Ore 21.45

Ormai i film cominiciano sempre più tardi. Ma perché?

Comunque se stata acquistando un televisore preferite quelli ad LCD, risparmiano circa la metà di energia elettrica rispetto a quello al plasma.

Ore 23.00

Se volete svegliarvi presto è buona pratica quella di andare a letto prima della mezzanotte. Anche se nuovi stili di vita che rendono la casa sempre più abitata portano la famiglia ad andare a letto anche dopo le 24.00.

Nell’ultimo giro della casa, negli ultimi istanti della giornata salva clima sarebbe utile spegnere tutti i led, gli elettrodomestici in standby. Si risparmia tantissimo, anche in termini economici.

21 giorni salva clima

E l’indomani si ricomincia. Se non avete questi ritmi ma volete avviare questo nuovo stile di vita, sappiate che non ci vuole molto. Bastano 21 giorni per acquisire nuove abitudini.

Magari all’inizio sarà dura fare la differenziata, preferirete restare a casa piuttosto che andare a fare una passeggiata. Ma poi vi abituate e sarà tutto normale.

Buona vita!

Condividi ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *